CINEMA SCONFINATO
Laboratori e proiezioni itineranti
Tra Vicenza, Altavilla Vicentina E Montecchio Maggiore
Da luglio a settembre 2018

Cinema sconfinato è progetto itinerante che prevede quattro laboratori di cinema documentario e un ciclo di proiezioni all’aperto nei Comuni di Vicenza, Altavilla Vicentina e Montecchio Maggiore.
I laboratori si svolgeranno nel mese di luglio in quattro appuntamenti (7, 14, 21 e 28 luglio) e avranno come obiettivo la realizzazione di tre cortometraggi documentari che raccontino le aree urbane periferiche di Vicenza, Altavilla Vicentina e Montecchio Maggiore.
Successivamente nei mesi di agosto e settembre sono previste quattro proiezioni all’aperto nei comuni coinvolti: sul grande schermo gonfiabile del Cinemambulante presenteremo i cortometraggi realizzati durante il laboratorio e una selezione di film che raccontino la vita nelle periferie.
I protagonisti di Cinema Sconfinato sono quattro professionisti under 35, tra gli sguardi più interessanti del giovane cinema documentario italiano: i registi Claudia Brignone e Francesco Clerici, il direttore della fotografia Giovanni Benini e il montatore Gabriele Borghi. Saranno loro a guidare i partecipanti nell’ideazione, nelle riprese e nel montaggio dei tre cortometraggi durante il laboratorio e ad accompagnare poi gli spettatori alla scoperta dei film che saranno presentati durante la rassegna.
Cinema sconfinato è un progetto a cura di Pier Paolo Giarolo, realizzato con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, con il patrocinio del Comune di Altavilla Vicentina e della Città di Montecchio Maggiore, in collaborazione con Progetto Giovani Vicenza.

I LABORATORI

Sabato 7 luglio – Montecchio Maggiore, Sala Civica di Alte (Viale P. Ceccato)
L’idea – Raccontare il territorio I
con Claudia Brignone, regista
Sabato 14 luglio – Altavilla Vicentina, Biblioteca Civica (Via G. Marconi, 81)
L’idea – Raccontare il territorio II
con Francesco Clerici, regista
Sabato 21 luglio – Vicenza, Centro Giovanile Tecchio (Viale San Lazzaro, 112)
Le riprese
con Giovanni Benini, direttore della fotografia
Sabato 28 luglio – Montecchio Maggiore, Sala Civica di Alte (Viale P. Ceccato)
Il montaggio
con Gabriele Borghi, montatore
La partecipazione ai laboratori è gratuita e aperta a tutti, con particolare attenzione ai giovani tra i 16 e i 35 anni, fino a esaurimento dei posti disponibili; è necessario registrarsi scrivendo a minima@outroad.it
Gli incontri si terranno il pomeriggio dalle ore 15.00 alle 19.00
Per la realizzazione dei cortometraggi saranno organizzate tre sessioni di riprese con una troupe di professionisti tra il 23 e il 26 luglio (gli orari saranno concordati con i partecipanti).

LE PROIEZIONI

Sabato 1° settembre ore 21.00
Altavilla Vicentina, Giardini della Biblioteca Civica (Via G. Marconi, 81)
Proiezione del corto Ascoltare Altavilla realizzato nell’ambito del Laboratorio
e a seguire il film documentario Bibione Bye Bye One di Alessandro Rossetto (1999, 75’, B/N)
Ingresso gratuito.
In caso di maltempo la proiezione si svolgerà al coperto, nelle sale della Biblioteca.

Venerdì 7 settembre ore 21.00
Montecchio Maggiore – Alte Ceccato, Piazza San Paolo
Proiezione del corto Un pomeriggio ad Alte Ceccato realizzato nell’ambito del Laboratorio
e a seguire il film documentario Sacro Gra di Gianfranco Rosi (2013, 93’)
Ingresso gratuito.
In caso di maltempo la proiezione si svolgerà al coperto, nella sala San Paolo.

Sabato 15 settembre 2018, ore 21.00
Vicenza – Centro Tecchio (Viale S. Lazzaro 112)
Proiezione del corto Ce ne vorrebbero di più realizzato nell’ambito del laboratorio
e a seguire Gillo Dorfles. In un bicchier d’acqua di Francesco Clerici (2017, 11′) e Per chi vuole sparare di Pierluca Ditano (2016, 35′)
Ingresso gratuito. Proiezione all’aperto, in caso di maltempo si svolgerà all’interno.

Venerdì 12 ottobre 2018, ore 21.00
Cinema-Teatro dei Giuseppini, Via Murialdo 29 – Montecchio Maggiore (VI)
Proiezione dei cortometraggi realizzati ad Altavilla Vicentina, Montecchio Maggiore e Vicenza nell’ambito del laboratorio Cinema Sconfinato
Ascoltare Altavilla, Un pomeriggio ad Alte Ceccato, Ce ne vorrebbero di più
presentati dai registi e docenti del laboratorio Giovanni Benini e Francesco Clerici
Ingresso gratuito.

BIOGRAFIE
Claudia Brignone

Claudia Brignone
Nata a Napoli 1985. Nel 2008 si è laureata in Scienze della Comunicazione (Laurea triennale 107/110) e nel 2011 in Imprenditoria e Creatività e Televisione (Laurea Specialistica 110/110) presso l’Università degli studi di Napoli Suor Orsola Benincasa.
Ha frequentato nel 2009 il corso di Regia del Documentario all’Act Multimedia di Roma. Successivamente partecipa al ConeroDocCampus (Workshop pratico con Pietro Marcello Sara Fgaier, Tarek Benabdallah). In questi anni ha lavorato a diversi documentari: segretaria di produzione per “Il trasloco” di Luca Bellino, ricerche per la scrittura del progetto “Kentannos” di Victor Cruz, (Argentina), ricerche di materiale d’archivio del film “La Seconda natura” di Marcello Sannino (Napoli). Ha collaborato per la rassegna “Venezia a Napoli” e successivamente per il Festival Internazionale di Cinema e Diritti Umani di Buenos Aires, coordinando la delegazione italiana del festival ed un corso di fotografia e cinema nel carcere femminile di Buenos Aires.
Nel 2014 realizza il suo primo film documentario “La Malattia del Desiderio” di 57’ vincitore del premio del pubblico al SalinaDocFest 14 e di una menzione speciale della giuria, viene poi proiettato in occasione di festival italiani ed internazionali vincendo diversi premi e nelle principali città italiane, Roma, Napoli, Milano e Torino.
Successivamente realizza dei video documentari per il Centro Territoriale Mammut, centro di aggregazione giovanile di Scampia e lavora come operatore per il progetto di teatro Arrevuoto .
Ha partecipato al progetto Filmap – Atelier di Cinema del Reale a Ponticelli, coordinato da Leonardo Di Costanzo, realizzando il corto “L’Altalena”.
Ha realizzato poi il corto “I sogni son desideri” commissionato dal Corriere Della Sera per l’evento Il tempo delle donne. Attualmente sta lavorando al suo prossimo lungometraggio documentario dal titolo provvisorio “La Villa” tra i finalisti al workshop di sviluppo In Progress 2015 organizzato da Milano Film Network e vincitore del Premio per il Miglior Promo da realizzare al PerSo – Perugia Social Film Festival. Nel 2017 ha lavorato come assistente alla regia per “L’Intrusa” di Leonardo Di Costanzo sia in preparazione che sul set, e come aiuto regia per il documentario “Aperti al Pubblico” di Silvia Bellotti, vincitore del premio del pubblico al Festival dei Popoli di Firenze.
Durante quest’anno ha svolto il ruolo di assistente al casting per la serie tv “L’Amica Geniale” e per il prossimo film di Claudio Giovannesi prodotto dalla società di produzione Palomar Spa di Roma.
Filmografia selezionata

  • 2017 L’Intrusadi L. Di Costanzo (Assistente alla regia), Aperti al Pubblico di S. Bellotti (Aiuto regia)
  • 2015 I sogni son desideri 11’
  • 2015 L’Altalena 12’
  • 2014 La Malattia Del Desiderio 57’
  • 2010 Wanda e Virginia (Lavoro collettivo) 8’
  • 2009 Lavori in corso – Episodio Marcello (Film collettivo) 10’
Francesco Clerici

Francesco Clerici (Milano, 1983)
Francesco Clerici si è laureato in Storia e Critica dell’Arte presso l’Università Statale di Milano, è documentarista, scrittore e collaboratore dell’artista Velasco Vitali dal 2009.
Dal 2009 collabora con la CICAE (Confédération Internationale des Cinéma d’Art e d’Essai) e tiene corsi e lezioni per alcune università italiane (Università Bicocca di Milano, Università degli studi di Pavia e di Milano, IULM, Università degli studi di Parma) e Campus stranieri.
Nel 2012 ha pubblicato il suo primo libro di racconti 24 Fotogrammi: storia aneddotica del cinema(Secondavista Edizioni, 2012).
Il Gesto delle Mani, il suo primo documentario lungometraggio, è stato presentato al Festival del Cinema di Berlino 2015 nella sezione FORUM, dove ha vinto il premio della critica internazionale FIPRESCI. Nel 2017 realizza per la mostra personale di pittura di Giancarlo Vitali “TIME OUT” a Palazzo Reale (Milano) un documentario/ritratto dell’artista.
I suoi lavori sono stati presentati a festival in tutto il mondo (BFI London Film Festival, Viennale, RIDM Montreal, Sarajevo film festival, 2Morrow film fest Moscow, Dok.fest Munich), e in sedi quali National Gallery of Art di Washington, British Film Institute di Londra, Irish Film Institute di Dublino, Cineteca Mexicana di Città del Messico, Cinemateca Uruguayana di Montevideo, Dundee Contemporary Art Museum, Istitute of Contemporary Arts di Londra, Barbican, Festival di Filosofia Moderna di Modena, The National Sculpture Factory di Cork, MART di Rovereto, Centrum Sztuki Współczesnej Zamek Ujazdowski di Varsavia, Muzeul Naţional al Ţăranului Român di Bucarest, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica “Leonardo da Vinci” Milano, Centro del cinema Documentario di Mosca, Musée des Arts et Métiers di Parigi, Palazzo Reale a Milano.
Filmografia selezionata

  • Storie nel cemento: la vita nell’istituto Marchiondi Spagliardi, 2010. Documentario, 28’ (Premio FAI al Milano Film Festival 2010 / Selezione Ufficiale Sciacca film festival 2010)
  • Kolmanskop, 2012. Mockumentario. 3’
  • Traditio Symboli, 2014. Documentario. 9’
  • Il Gesto delle mani, 2015. Documentario, 77’ (Premio FIPRESCI al Festival del cinema di Berlino 2015).
  • Frammenti di un discorso amoroso, 2016. Sperimentale. 6’ Prodotto da Agis Lombarda e Archivio del Cinema d’impresa di Ivrea (Selezione ufficiale Milano Design Film Festival 2016)
  • Le vie del cinema, 2016. Animazione. 50’’ Prodotto da Agis Lombarda come sigla della rassegna “Le vie del cinema”, i film di Venezia, Locarno e Cannes a Milano.
  • Giancarlo Vitali: Time Out, 2017. Documentario. 32’. Prodotto da ArchiviVitali in occasione della mostra personale di Giancarlo Vitali presso Palazzo Reale, Castello Sforzesco, Museo di Storia Naturale (Milano).
  • Gillo Dorfles. In un bicchier d’acqua, 2017. Documentario. 11’. Prodotto da MIR Cinematografica e Milano Design film festival. (Milano Design Film festival, “Best film on Art” Asolo Art Film Festival 2018).
  • Maneggiare con cura, 2017. Documentario. 78’ Prodotto in collaborazione con Museo della Scienza e della Tecnica Leonardo da Vinci, Istituto Luce, Associazione CISE 2007, Fondazione ISEC Istituto per la storia dell’età Contemporanea, CERN (Selezione ufficiale Intangible Heritage International Film Festival di Jeonju Corea del Sud, 360° Science and technology film festival Moscow, XXII Artefacts Meeting, Cape Town International Film Market and Festival)
Giovanni Benini

Giovanni Benini
Giovanni Benini è nato a Verona nel 1986. Dopo la laurea in Ingegneria Edile e Architettura all’Università di Trento, sposta il suo campo d’interesse al mondo dell’audiovisivo e delle arti sceniche iscrivendosi alla Zelig, scuola di documentario, televisione e nuovi media di Bolzano. Nel 2016 si diploma in fotografia con il documentario Per chi vuole sparareche è stato presentato in concorso, sezione mediometraggi, al festival Visions du Réel del 2017.
Negli ultimi anni ha collaborato con Piano Producciones (Città del Messico), 360degree film (Venezia) e K+film (Verona). Come freelance ha realizzato videoclip musicali e progetti video per cooperative, agenzie e ONG, tra le quali figurano Amnesty International Mexico, etichetta Trovarobato, Consorzio Ctm Altromercato e FRA (EU Agency for Fundamental Rights). Dal 2014 collabora alla programmazione del Film Festival della Lessinia, concorso cinematografico internazionale dedicato a cortometraggi, documentari, lungometraggi e film di animazione sulla vita, la storia e le tradizioni di montagna.
Nel 2016 diventa assistente del direttore artistico e regista teatrale Alessandro Anderloni, con il quale cura la programmazione del Teatro Comunale di Lonigo, il cartellone di prosa del Teatro Ristori (Verona) e le produzioni teatrali della compagnia Le Falìe che si occupa di fare teatro con attori non professionisti (“Velo Veronese, un paese in scena”, Generazione Teatro, Compagnia teatrale del Carcere di Montorio).
Attualmente, insieme a Davide Provolo, sta sviluppando come regista e cinematographer un progetto di un documentario su un centro di adolescenti affetti da disturbo dello spettro autistico.
Filmografia

  • Marana (in sviluppo)
    ruolo: regia, DoP – operatore di camera, suono presa diretta (insieme a Davide Provolo)
  • Per chi vuole sparare (doc. 35’ / IT 2016)
    P: ZeLIG / Dir: Pierluca Ditano / ruolo: DoP – operatore di camera
    Festival premiere: 48th Visions du Réel, Compétition Internationale Moyens Métrages
    Premi: 2nd Working Title Film Festival – Special mention in short films competition; 4th Bridge Film Festival – Best Short Film; Frontdoc 2017 – Best Mid-length documentary Grand Jury; Premio Roberto Gavioli 2017 – Miglior documentario sul mondo del lavoro
    trailer: 
    https://www.youtube.com/watch?v=PmAfGSiK2sw
  • In search of Fellini (drama 1h33’ / USA-IT 2017)
    P: M. Doven, M. Ferreira; 360degreefilm / Dir: Taron Lexton /ruolo: assistente di produzione, Italian Unit
    trailer: https://www.youtube.com/watch?v=r8_1eS9JzKM
  • Los ojos del mar (doc. 1h20’/ MX-GER 2017)
    P: Piano / Dir: José Alvarez / ruolo: 1° assistente camera (DoP: Sebastian Hoffman)
    festival premiere: 48th Visions du Reel, Compétition Internationale Longs Métrages
    premi: 48th Visions du Reel, Prix Interreligieux Long Métrage de la Compétition Internationale qui met en lumière des questions de sens et d’orientation de la vie 2017
    trailer: https://www.youtube.com/watch?v=hBnWzD9boKc
  • Ai Confini dell’Impero (doc. 29’ / IT 2015)
    P: ZeLIG / Dir: Pierluca Ditano / ruolo: DoP – operatore di camera
  • Liturgica (doc. 16’ / IT 2014)
    P: ZeLIG / Dir: Pierpaolo Filomeno / ruolo: DoP – operatore di camera
    trailer: https://vimeo.com/114469537
Gabriele Borghi

Gabriele Borghi
Nato a Mantova nel 1990. Laureato in Sociologia all’Università di Trento e poi diplomato in Montaggio e postproduzione alla ZeLIG – scuola di documentario di Bolzano.
Lavora come assistente al montaggio e montatore per fiction e documentari: corti o lunghi, divertenti o inopportuni, cittadini o campestri, sempre con uguale determinazione.
I lavori più significativi: “Hidden Photos” (Davide Grotta, 2016, 68’) – documentario di creazione selezionato in un discreto numero di festivals – come montatore, e Menocchio (Alberto Fasulo, 2018, in postproduzione) come data manager durante le riprese e assistente al montaggio dopo.

INFORMAZIONI E CONTATTI
E-mail: minima@outroad.it
Facebook: Cinemasconfinato
Telefono: 393 5660733
Cinema sconfinato è un progetto a cura di Pier Paolo Giarolo
con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”
con il patrocinio del Comune di Altavilla Vicentina e della Città di Montecchio Maggiore, in collaborazione con Progetto Giovani Vicenza.
Comune di Altavilla Vicentina
Città di Montecchio Maggiore

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