“IL BUIO DEI PAESI SENZA CINEMA”
Andrea Zanzotto, 1989

“Anche se ha smaccatamente trionfato la TV, ho l’impressione che la sala ritornerà in nuove e già progettabili forme a scalfire l’implosione (ad)domesticante della TV. Ma che dolore aver visto sparire in quest’ultimo decennio la stragrande maggioranza delle sale, specie nelle campagne, come se i paesi si fossero spenti tutti del loro Fulgor, Astra, Splendor, rimanendo bui e deserti di notte. Salvo naturalmente per le rare appartate e truffaldine luci rosse “nel bosco”, dove il povero eros viene vampirizzato e implasticato in tutte le forme. Ma torneranno sale vere, da nuove futuribili crisalidi, pronte a ricostruire tutte le ricchezze dell’inconscio umano che in un primo tempo avevano contribuito a dilapidare. Tanto più che le grandi mutazioni storiche autorizzano a molte nuove speranze in tutti i campi.”

INTERVENTO REALIZZATO AVVALENDOSI DEL FINANZIAMENTO POR – OBIETTIVO:
INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA E DELL’OCCUPAZIONE
PARTE FESR FONDO EUROPEO DI SVILUPPO REGIONALE 2014-2020
ASSE 3 – AZIONE 3.5.1 – SUB-AZIONE C

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